| Il Calcio Catania S.p.A., più semplicemente Catania, è la maggiore società calcistica della città di Catania, capoluogo dell'omonima provincia della Sicilia. Milita attualmente in Serie A. Fondata nel 1908 come Associazione Sportiva Pro Patria e assunto il nome attuale nel 1946, la squadra fu promossa per la prima volta in Serie A nel 1954. Da allora ha disputato 13 campionati italiani di massima serie, ottenendo come migliore piazzamento l'ottavo posto negli anni 1961, 1964 e 1965. Disputa le partite interne nello stadio Angelo Massimino di Catania (23.420 posti). Il tifo organizzato catanese nasce nel 1979 attorno al gruppo organizzato della Falange d'Assalto Rossazzurra, che si posizionò nella Curva Nord, seguito dalla formazione di altri gruppi quali Onda d'Urto e Giovani Rossoazzurri (alla fine degli anni ottanta), posizionatisi nella Sud. Negli anni ottanta rimane memorabile la trasferta organizzata per lo spareggio contro la Cremonese per la Serie A disputato nel giugno del 1983, dove 40.000 catanesi si recarono allo Stadio Olimpico di Roma. Nel 1991 alcuni ultras si spostarono dalla Nord alla Sud e fondarono il gruppo Primo Amore, poi ribattezzato Irriducibili, col quale si diede una sterzata alla tifoseria che da allora sarà sempre presente in qualsiasi trasferta di qualsiasi categoria. Altro momento importante fu quello della retrocessione a tavolino in Eccellenza nel 1993 per inadempienze finanziarie. Nel 1994, infatti, il presidente Franco Proto cercò di approfittarne trasferendo il titolo della Leonzio da Lentini a Catania, dando vita all'Atletico Catania. Tuttavia i supporters rossazzurri, nonostante il Catania militasse ben due categorie più in basso, rifiutarono la presenza di una seconda squadra rendendo vano il progetto del presidente Franco Proto, che naufragò nel giro di pochi anni. Alla fine degli anni novanta le nuove leve del tifo catanese cresciute negli anni del CND e della Serie C2 diedero vita al gruppo A Sostegno di una fede. In quegli anni la Curva Nord dello stadio catanese divenne una delle più calde e colorate d'Italia, contribuendo alle ritrovate fortune della squadra rossazzurra. Con questo nuovo gruppo fu notevole la sterzata politica in senso nazionalistico. Non sono mancati nel tempo incidenti con tifoserie avversarie, spesso dovuti alla presenza assidua di tifosi catanesi in tutte le trasferte, con i quali i vari gruppi ultras delle squadre di casa cercavano di "confrontarsi". Vi sono stati episodi tragici come la morte del tifoso messinese Antonino Currò, e sopratutto della sera degli Scontri di Catania, datata 2 febbraio 2007, in cui perse la vita l'ispettore Filippo Raciti dopo scontri tra ultras e forze dell'ordine. Dopo questo tragico evento le misure di sicurezza dello stadio sono state radicalmente cambiate, e il Massimino può ormai ritenersi uno degli stadi più sicuri d'Italia. |